CONTAINER FEST 2012 // INTERNATIONAL INTENSIVE

Il Corso Intensivo Internazionale rappresenta, fin dai primi germogli del festival, il cuore di Container Fest. Nell’edizione 2012 si articolerà in quattro giornate di studio dedicate alla danza contemporanea d’avanguardia condotte da Eva Karczag, e da due Master Class condotte da Katye Coe e Manuela Bondavalli. La Karczag, artista indipendente della danza e insegnante di fama internazionale, negli ultimi quarant’anni ha praticato, insegnato e sostenuto i più innovativi metodi di composizione della danza. Katye Coe, danzatrice e senior lecturer alla Coventry University- Dance Department è direttore artistico di Summer Dancing – Festival Internazionale di danza e Arti performative. Le tre artiste insegnati nel corso intensivo sono accomunate dalla conoscenza e dall’utilizzo della Skinner Releasing Technique™, inserendosi perciò in un circuito che vede come altre città di riferimento Seattle, Istambul, Londra, Vienna, ed Amsterdam, unici luoghi dove è possibile studiare in maniera intensiva la Skinner Releasing Technique, tecnica approntata da Joan Skinner dopo lunghe ricerche avviate negli anni 70. Manuela Bondavalli è, dal 2007, l’unica insegnante certificata in Italia sia del livello base che avanzato della Skinner Releasing Technique. Il Corso Intensivo Internazionale si rivolge sia ai professionisti che agli amatori, rappresentando una grande risorsa per i giovani che avranno l’opportunità di confrontarsi con danzatori di alto livello provenienti da differenti paesi

RICERCANDO LA SPECIFICITA’
Radicati nel materiale del nostro corpo, possiamo scoprire il fascino per i dettagli del corpo stesso. Durante questo workshop, useremo l’osservazione, il tocco diretto e le immagini per esplorare il corpo e il movimento con attenzione e precisione, connettendo poi questi elementi specifici in un corpo organico di lavoro, scoprendo una prospettiva diversa all’interno del nostro muoverci, una prospettiva che porti una nuova complessità e nuove possibilità, e, senza sforzo, apra nuovi accessi all’ignoto. Impareremo a fidarci della capacità innata che il nostro corpo possiede di trovare l’equilibrio e l’efficienza, mirando a sentire una nuova apertura e una morbidezza galleggiante in grado di generare una danza fluida e confortevole.

EVA KARCZAG Artista indipendente e didatta attiva da più di quarant’anni, pratica e insegna tecniche esplorative del movimento. Il suo lavoro performativo, conosciuto internazionalmente, in forma di solo o di collaborazione con altri performer, spesso travalica i confini delle arti. Il suo metodo di insegnamento e la sua attività come performer, attingono alla danza d’improvvisazione e a pratiche somatiche che includono Releasing, Ideokinesis, Alexander Technique (insegnante certificata), T’ai Chi Ch’uan, Qi Gong e Yoga. Dal 1972 è stata membro delle più importanti compagnie di danza contemporanea di ricerca, fra le quali la Trisha Brown Dance Company (1979-86). Ha insegnato in prestigiose scuole negli Stati Uniti, in Australia e in Europa, come ad esempio lo European Dance Development Center, (EDDC) Arnhem, The Netherlands (1990-2002). Insegna regolarmente presso Movement Research, NY. Possiede un Master of Fine Arts degree (Dance Research Fellow) del Bennington College, VT, USA (2004). Collabora correntemente con l’artista visivo Chris Crickmay e il compositore Sylvia Hallett. Attraverso i suoi spettacoli e il suo insegnamento Eva mira a comunicare il suo amore per una danza pienamente consapevole e un performer totalmente presente nell’istante.

WORKSHOP
Inizieremo con l’ascolto e l’osservazione del nostro stesso corpo in movimento. Compiti specifici e esercizi verranno tessuti in un’esplorazione strutturata dello spazio che incoraggi una consapevolezza più profonda e un’attenzione sia ai paesaggi interni che esterni. Quest’inizio si svilupperà nel danzare in relazione con gli altri, con attenzione particolare al gioco di composizione che si viene a creare..

KATYE COE Danzatrice e senior lecturer alla Coventry University – Dance Department e direttore artistico di Decoda e Summer Dancing, festival internazionale di danza e arti performative. la sua pratica e il suo insegnamento attingono dalla Skinner releasing Technique, dalla Contact Improvisation e dal Non dtylesed movement (Helen Poynor). Il suo insegnamento corrente include improvvisazione, anatomia esperienziale, coreografia, la creazione interdisciplinare e la creazione site specific. Katye ha studiato e lavorato con numerosi artisti e coreografi tra cui Gaby Agis, Kirstie Alexander, La Ribot, Stephanie Skura, Rosemary Butcher, Eva Karczag, Gill Clarke, Charlie Morrissey, Joe Moran, Miranda Tufnell, Helen Poynor, Florence Peake, Polly Hudson 3 Julian Maynard Smith.

SKINNER RELEASING TECHNIQUE™ (SRT)
Skinner Releasing Technique™ è un approccio pionieristico alla danza che si rifà al semplice principio che quando il nostro corpo lascia andare la tensione e gli abituali schemi corporei che ci trattengono, ci possiamo muovere più liberamente e in maniera più articolata. SRT esercita un’influenza considerevole su artisti di fama mondiale ed è ampiamente considerata la tecnica che dà forma al “corpo che danza” così come appare oggi nella danza d’avanguardia. In Releasing, il movimento spontaneo evocato da immagini poetiche, dalla musica e dal suono rende possibile l’esplorazione creativa di principi tecnici quali l’allineamento, la flessibilità, la robustezza, la velocità, il controllo delle dinamiche più sottili. La pratica del Releasing, coinvolgendo l’immaginazione nonché l’intera persona, integra la crescita tecnica con il processo creativo. Un approccio esperienziale piuttosto che analitico.È una tecnica che permette a danzatori esperti di studiare insieme ai principianti perché ognuno può lavorare al proprio livello. Skinner Releasing è una classe di danza per professionisti così come per chi è semplicemente interessato ad esplorare al propria creatività attraverso il movimento.

MANUELA BONDAVALLI da anni si dedica alla sua personale ricerca coreografica includendo fin dagli esordi un’indagine sulla forza della presenza scenica del danzatore. Ha creato una ventina di spettacoli e video per gruppi variabili di danzatori, affinando la propria sensibilità all’utilizzo e all’insegnamento delle più sofisticate dinamiche di movimento. Il suo lavoro di coreografa e insegnante attinge ai fondamenti Labaniani, alla pratica somatica, alla contact improvisation e, più recentemente, ai principi di Skinner Releasing.
Dal 1995 al 2005 è Direttrice Artistica della propria compagnia e presenta il lavoro in numerosi Festival in Italia e all’estero. Da due anni lavora al progetto compagnia sperimentale No Frills, che mira a supportare il processo creativo e la capacità di stare in scena dei giovani danzatori portando avanti una ricerca sull’improvvisazione in scena. Nel 2008 apre a Brescia il nuovo spazio CONTAINER12 dedicato alla danza e alle arti performative luogo di produzione, di formazione e di scambi culturali internazionali. Nel 2010 avvia Container Festival dedicato alla danza d’avanguardia e d’improvvisazione.
Dal 2008 collabora sia come insegnante che come coreografa con l’americana Stephanie Skura. Del 2008 l’assolo Spoken e del 2010 l’ideazione di Ruins memories (site specific performance). Manuela si specializza a Londra presso il Laban Centre conseguendo il Master in Dance Studies, riceve il premio Sylvia Bodmer per il suo contributo innovativo ed è insegnante negli USA certificata di Skinner Releasing Technique™ dal 2007. Si è confrontata e arricchita con Nigel Charnock e Wendy Yuston (DV8), Russell Maliphant, Sue McLannon, Siobhan Davies, Rosemary Butcher, Daniel Lepkoff, Lisa Nelson, Steve Paxton, Dieter Heitkamp, Nita Little, Joan Skinner e Stephanie Skura. È stata insegnante ospite presso lo Zip Festival di Orvieto e la Tanzhof Akademie di Zurigo.

COSTI
International intensive completo – € 250
Seeking the specific Eva Karczag – € 230
Workshop Katye Coe – € 40
Skinner Releasing Technique (SRT) due lezioni – € 40
Katye Coe + SRT – € 70

L’iscrizione si può effettuare versando la quota e inviando la ricevuta di pagamento entro il 20/08/2012 con bonifico intestato a:
CONTAINER12 c/c n. 1222 – Banca CREDEM – Ag.2 – Brescia
IBAN: IT66G0303211201010000001222
BIC CODE: BAC RIT 22

Spazio Container 12 | Via Carducci 12E, Botticino
Intensivo condotto da Eva Karczag (NL) corso aperto a tutti
Master class con Katye Coe (U.K.) e Manuela Bondavalli – aperte a tutti

Per informazioni:
mail: info@container12.it
tel: +39 3921485252


una produzione: Container 12

con il contributo di: Fondazione Cariplo