RESIDENZA CREATIVA | 27 Agosto – 09 Settembre 2011 |
Per danzatori e performer professionisti
Residenza intensiva dedicata all’approfondimento della ricerca creativa, delle tecniche performative e d’improvvisazione proprie della danza contemporanea.
Percorso finalizzato alla creazione di una performance presentata al CONTAINER FESTIVAL 2011.
condotto dalla coreografa e insegnante di fama internazionale
STEPHANIE SKURA
e MANUELA BONDAVALLI
La Residenza Creativa prevede un percorso dedicato a sostenere il performer nel trovare l’accesso al proprio potenziale espressivo e la fiducia in se stesso. Il danzatore/attore viene messo in grado di usare al meglio il proprio movimento e le tecniche performative a vantaggio di una presenza scenica coraggiosa e intensa.
La residenza è finalizzata alla messa in scena di una performance, utilizzando metodi che coinvolgono i partecipanti nella creazione e nello sviluppo delle partiture di movimento. Un’opportunità per mettersi concretamente in gioco e per sperimentare di fronte ad un pubblico.
Il gruppo che si costituirà avrà l’opportunità di lavorare intensivamente con la Skura seguendo metodi innovativi che illumineranno sia la tecnica performativa che la pratica creativa per gli anni a venire.
STEPHANIE SKURA una tra i maggiori sperimentalisti Americani.
Attingendo ad una raffinata e acuta intuizione, alla pratica somatica, a tecniche vocali e ad anni di esperienza sia nel coreografare che nel dirigere danzatori e attori, ha trovato e continua a sperimentare, nuovi metodi che permettono ai performers di trovare l’accesso e la fiducia nel cuore del loro essere apprendendo l’uso del proprio movimento e delle tecniche performative per aprirsi ad un mondo di libertà, di coraggio, di rigore, e di specificità. La Skura lavora intensamente anche individualmente, trovando e aprendo ciò che lei chiama “porte d’ingresso”, che permettono a ciascun performer di trovare e rinforzare il proprio potenziale insieme alla capacità e alla forza dello stare in scena. Per decenni, molti performers hanno trovato che il lavoro con la Skura fosse un cambio di vita, inducendo un nuovo processo verso lavori creativi e performativi più coraggiosi.
Stephanie Skura è stata Direttore Artistico della propria compagnia con sede a New York e Seattle, facendo tournee in tutto il mondo per quindici anni. I suoi metodi coreografici innovativi, sono stati rifiniti in un corpo di lavoro e di tecniche che la Skura insegna negli Stati Uniti e in Europa in numerosi college e Università incluso l’American Dance Festival, bates dance Festival, Florida Dance Festival, Naropa Institute, Wesleyan University, Bennington College, Juniata College e scuole di teatro e danza in Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Galles, Francia, Germania, Turchia, Danimarca e Polonia.
Skura ha ricevuto una delle prime “Bessi” New york Dance e performance Awards for Choreographic Achievement. e ha ricevuto sette Choreography Fellowships e cinque Dance Company Grants dal National Endowment for the Arts. Oltre a ciò, ha pubblicato poesie e sta attualmente lavorando con un innovativo approccio al linguaggio per scrivere drammaturgie teatrali. suoi recenti scritti sono stati messi in scena al Juniata College in Pensylvenia e saranno replicati l’anno prossimo a Seattle e a New York. Ha conseguito il BFA & MFA in Danza alla New York University Tisch School of the Arts. Insegnante di Skinnner alo Skinner Institute..
Stephanie Skura è’ stata membro dell’istituto del Skinner Releasing Intensive e Teacher Certification Program in Seattle e ha fatto parte per cinque anni della Graduate Faculty all’ University of Washington School of Drama Professional Actors Training Program. Dal 2006 al 2011, è stata Direttore Artistico del Gravity Project, una compagnia di “teatro totale” composta da attori professionisti con sede in Pensylvenia. Nel 2009, ha avviato e ora dirige Open Source Forms (OSF), un programma per insegnanti che focalizza sulla fertilizzazione incrociata e profondi punti in comune della tecnica releasing e del processo creativo. OSF deriva dalla sua estesa esperienza in Skinner Releasing, improvvisazione e coreografia e sostiene gli insegnanti nell’utilizzare una modalità che potenzi, sostenga, rinforzi gli studenti.
MANUELA BONDAVALLI danzatrice, coreografa e insegnante
Da anni si dedica alla sua personale ricerca coreografica includendo fin dagli esordi un’indagine sulla forza della presenza scenica del danzatore. Il punto d’incontro tra la sua ricerca e quella della Skura avviene attraverso Skinner Releasing, tecnica che sottolinea l’importanza di un approccio che integri le tecniche performative con il processo creativo individuale e con il potenziale di movimento di ciascun individuo.
Manuela ha, negli anni, portato avanti una propria originale ricerca, creando una ventina di spettacoli e video per gruppi variabili dai tre ai 10 danzatori, affinando la propria sensibilità all’utilizzo e all’insegnamento delle più sofisticate dinamiche di movimento. Il suo lavoro di coreografa e insegnante attinge ai fondamenti Labaniani, alla pratica somatica, alla contact improvisation e, più recentemente, ai principi di Skinner Releasing, Dal 1995 al 2005 è Direttrice Artistica della propria compagnia e presenta il lavoro in numerosi Festivals in Italia e all’estero (Londra, Barcellona, Zurigo, Ravenna, Trieste, Firenze, Bologna, Milano). Da due anni lavora al progetto Compagnia Sperimantale No Frills, progetto che mira a supportare il processo creativo e la capacità di stare in scena dei giovani danzatori portando avanti una ricerca sull’improvvisazione in scena. Nel 2008 apre un nuovo spazio, CONTAINER12, spazio dedicato alla danza e alle arti performative luogo di produzione, di formazione e di scambi culturali internazionali. Nel 2010 avvia Container Festival dedicato alla danza d’avanguardia e d’improvvisazione. Dal 2008 collabora come insegnante con la Skura, nel 2008 lavora con lei ad un assolo e nel 2010 collabora all’ideazione coreografica di ‘Ruins memories’ (site specific performance).
Manuela si specializza a Londra presso il Laban Centre conseguendo il Master in Dance Studies, riceve il premio “Sylvia Bodmer” per il suo contributo innovativo ed è insegnante negli USA certificata di Skinner Releasing Technique™. Si è specializzata con Nigel Charnock e Wendy Yuston (DV8), Russell Maliphant, Sue McLannon, Siobhan Davies, Rosemary Butcher, Daniel Lepkoff, Lisa Nelson, Steve Paxton, Dieter Heitkamp, Nita Little, Joan Skinner e Stephanie Skura. È stata insegnante ospite presso lo Zip Festival di Orvieto e la Tanzhof Akademie di Zurigo.
PROGRAMMA
week end 27-28 Agosto dalle 10:00 alle 18:00
29 Agosto – giorno libero
30 Agosto > 2 Settembre dalle 14:00 alle 20:00
week end 3-4 Settembre dalle 10:00 alle 18:00
5 Settembre – giorno libero
6 Settembre> 8 Settembre dalle 14:00 alle 18:00
9 Settembre a disposizione per lo spettacolo
La frequenza delle ottanta ore di lavoro previste è obbligatoria.
La residenza verrà riservata ad un numero limitato di 15 partecipanti.
E’ necessario inviare un curriculum vitae con lettera di motivazione entro il 15/08/2011.
La direzione si riserva la possibilità di incontrare individualmente i candidati per un colloquio.
Per la partecipazione alla residenza si richiede un contributo di 350 euro.
E’ necessario versare un acconto di 200 euro entro il 15/08/2011 con bonifico intestato a:
CONTAINER12 c/c n. 1222 – Banca CREDEM – Ag.2 – Brescia
IBAN: IT66G0303211201010000001222
BIC CODE: BAC RIT 22
Associazione Culturale Container12
Via Carducci 12E Botticino Sera, Brescia
Direzione Artistica: Manuela Bondavalli
Organizzazione e Comunicazione: Marco Cola
Progetto sostenuto da:
